David Byrne travolge il pubblico de La Fenice

Via GoMarche.it

SENIGALLIA - Tre ore di musica e spettacolo con una scenografia raffinata e minimalista. David Byrne, il genio, l’artista, l’innovatore elegante, leader dei mitici Talking Heads, ed i musicisti Mauro Refosco alle percussioni, Paul Frazier al basso,Graham Hawthorne alla batteria, Mark Degliantoni alle tastiere, i cantanti Kaissa Doumbe Moulongo, Ray Frazier, Jenni Muldaur e i ballerini Lily Baldwin, Steven Reker, Natalie Kuhn vestito, si presentano sul palco completamente vestiti di bianco. Colore neutro ed al tempo stesso complesso, come a sottolineare l’importanza sola della musica, della danza, della creatività, della comunicazione.

L’effetto è davvero emozionante e la voce inconfondibile riporta la maggior parte del pubblico di Senigallia indietro negli anni, a quel disco rivoluzionario che fu Remain in Light nel 1980.

Vecchio e nuovo repertorio si fondono per tutta la durata dello spettacolo in una unicità che conferma l’intelligenza creativa di David Byrne e Brian Eno, collaboratore come allora del nuovo lavoro “Everything that happens will happen today” del 2008.

“Un gospel elettronico” come lo definisce lo stesso Brian Eno, un mix di folk, word music, ed elettronica. Un album melodico, semplice che potrebbe essere interpretato come la conclusione della sperimentazione di due grandi “vecchi” della musica internazionale, ma che invece a mio avviso, rappresenta ancora una volta la genialità di Byrne e Eno nell’interpretare, riproporre e rilanciare tutto quello che succede, perché succede proprio oggi: “Everything that happens will happen today”.

December Radio David Byrne Presents: Arabia

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